mercoledì 14 settembre 2011

The Notebook

sfide: letture in lingua, salva-comodino

Titolo italiano: Le pagine della nostra vita
Autore: Nicholas Sparks
Anno di pubblicazione: 2006
Editore: New Ed
Pagine: 272

Iniziato il: 8 settembre 2011
Terminato il: 12 settembre 2011
Valutazione: ★★★
Who am I? And how, I wonder, will this story end?
The sun has come up and I am sitting by a window that is foggy with the breath of a life gone by. I'm a sight this morning: two shirts, heavy pants, a scarf wrapped twice around my neck and tucked into a thick sweater knitted by my daughter thirty birthdays ago. The thermostat in my room is set as high as it will go, and a smaller space heater sits directly behind me. It clicks and groans and spews like a fairy-tale dragon, and still my body shivers with a cold that will never go away, a cold that has been eighty years in the making.
(incipit)
Ho scoperto la storia di Noah e Allie grazie alla trasposizione cinematografica del libro fatta alcuni anni fa che mi ha commossa talmente tanto da farmi acquistare tempo dopo anche la versione cartacea. Nonostante io sappia che generalmente il film è meno bello del romanzo, un certo sesto senso mi aveva avvertito fin da subito che forse questa volta non sarebbe andata proprio così: infatti, forse perchè conoscere già la trama non mi ha permesso di scoprirla passo dopo passo, forse perchè lo stile di Nicholas Sparks assomiglia più a quello di uno sceneggiatore che non a quello di un romanziere, leggendo non ho provato le stesse emozioni che mi hanno invece assalito durante la visione del film (addirittura mi ricordo di aver visto molte scene con un velo tremolante di lacrime davanti agli occhi che proprio non voleva saperne di andare via). La questione dello stile è stata secondo me fondamentale: ho trovato la scrittura di Sparks un po' troppo semplice, forse anche un po' banale e non mi ha aiutata ad immedesimarmi nei personaggi tenendomi sempre un po' distaccata, un po' al di fuori di quello che stava accadendo. La sensazione che ho avuto è stata proprio quella di leggere la sceneggiatura del film, non un romanzo vero e proprio. A sua discolpa devo ammettere che il fatto di conoscere la trama ha fatto si che io procedessi molto spedita nella lettura e che non fossi molto concentrata, ma d'altro canto se la scrittura fosse stata magnetica, mi avrebbe di sicuro attratta anche contro la mia volontà.

The Notebook racconta la storia d'amore di Noah e Allie, un amore che è più forte del tempo, della distanza e della malattia; a quest'ultima, poi, è legata la parte più commovente e dolce del romanzo che vede Allie anziana e affetta da Alzheimer ad uno stadio così avanzato da non permetterle più di riconoscere Noah. Il finale mi ha lasciata perplessa perchè mi aspettavo che anche questo corrispondesse al film e invece sono rimasta delusa: quello cinematografico è invece decisamente migliore.

A couple of pages fall to the floor, and I bend over to pick them up. I am tired now, so I sit, alone and apart from my wife. And when the nurses come in they see two people they must comfort. A woman shaking in fear from demons in her mind, and the old man who loves her more deeply then life itself, crying softly in the corner, his face in his hands.
You are my best friend as well as my lover, and I do not know which side of you I enjoy the most.

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