giovedì 26 gennaio 2012

A Christmas Carol

sfide: alfabeto, letture in lingua, infinita, random classics, torniamo ragazzi

Autore: Charles Dickens
Anno di pubblicazione: 1998
Editore: Wordsworth
Pagine: 65

Iniziato il: 21 gennaio 2012
Terminato il: 24 gennaio 2012
Valutazione:★★★★
Marley was dead, to begin with. There is no doubt whatever about that. The register of his burial was signed by the clergyman, the clerk, the undertaker, and the chief mourner. Scrooge signed it. And Scrooge's name was good upon 'Change, for anything he chose to put his hand to.
(incipit)
Trama

Ebenezer Scrooge è un avaro finanziere che odia il Natale e da anni non compie un gesto di carità o compassione. Una notte, viene visitato dal fantasma del suo ex socio Marley che desidera salvare la sua anima e che gli annuncia la visita di tre spiriti: lo Spirito del Natale Passato, lo Spirito del Natale Presente e lo Spirito del Natale Futuro. Scrooge sarà quindi messo di fronte all'inutilità della sua vita e all'aridità del suo cuore.


Commento
La storia in sé è bellissima, il viaggio magico che Scrooge compie la notte di Natale nel suo passato, presente e futuro è un viaggio nella sua coscienza che fa nascere in lui il desiderio di diventare una persona diversa. L'episodio senza dubbio più tenero e commovente è la scena della Vigilia di Natale a casa di Bob Cratchit, la cui famiglia, pur se povera e con tanti problemi, riesce a trovare nelle cose più semplici un motivo di gioia.
Sarebbe stato il massimo riuscire a leggere questo racconto la notte di Natale o comunque nel periodo natalizio: la mia intenzione, infatti, era proprio quella, ma come si può facilmente immaginare dalla data in cui scrivo il commento non ci sono riuscita. Ammetto di aver avuto qualche difficoltà nella lettura in lingua originale, sia per la presenza di molti vocaboli sconosciuti, sia per la struttura di alcune frasi che mi hanno creato problemi, tanto da dover essere costretta, pur dopo numerose riletture, a proseguire senza riuscire a capirne il significato. Il fatto di aver faticato a trovare alcune espressioni anche sul dizionario mi ha fatto pensare che probabilmente Dickens utilizzi molti modi di dire (le frasi inziali, sul "dead as a doornail" mi hanno tenuta bloccata per un quarto d'ora prima di riuscire a capire di cosa si trattasse) e forse anche qualche espressione ormai desueta; in ogni caso sono riuscita a portare a termine la lettura, anche se ho intenzione di rileggerlo in italiano, magari ilprossimo Natale.

External heat and cold had little influence on Scrooge. No warmth could warm, no wintry weather chill him. No wind that blew was bitterer than he, no falling snow was more intent upon its purpose, no pelting rain less open to entreaty. Foul weather didn't know where to have him. The heaviest rain, and snow, and hail, and sleet, could boast of the advantage over him in only one respect. They often came down handsomely, and Scrooge never did.
'That is no light part of my penance,' pursued the Ghost. 'I am here to-night to warn you, that you have yet a chance and hope of escaping my fate. A chance and hope of my procuring, Ebenezer.' 'You were always a good friend to me,' said Scrooge. 'Thank'ee.' 'You will be haunted,' resumed the Ghost, 'by Three Spirits.'
'I will honour Christmas in my heart, and try to keep it all the year. I will live in the Past, the Present, and the Future. The Spirits of all Three shall strive within me. I will not shut out the lessons that they teach. Oh, tell me I may sponge away the writing on this stone!'

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