giovedì 23 maggio 2013

Pazza per le saghe, #1

ATTENZIONE AGLI SPOILER!
Le quarte di copertina delle saghe sono piene zeppe di spoiler su quanto successo precedentemente, quindi occhio a leggere le trame dei volumi successivi al primo.

"Pazza per le saghe" è una rubrica di mia ideazione nella quale, con cadenza settimanale, presenterò delle saghe di diversi generi (mi sforzerò di non parlare solo di fantasy) con l'obiettivo di scoprire qualche nuovo spunto di lettura, visto che non ne sto già portando avanti abbastanza contemporaneamente, o di abbandonarmi ai ricordi parlando delle mie saghe preferite.

Per inaugurare la rubrica voglio iniziare dalla Saga con la "S" maiuscola, quella che ha fatto sognare milioni di lettori in tutto il mondo e che come nessun'altra mi ha fatto rimpiangere di essere una semplicissima babbana.

 
Harry Potter e la Pietra Filosofale
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 1
293 pagine, Salani 1998

Trama
Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles e ritratti che scappano...


 
Harry Potter e la Camera dei Segreti
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 2
307 pagine, Salani 1999

Trama
Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti.


 
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 3
366 pagine, Salani 2000

Trama
"Non vado in cerca di guai. Di solito sono i guai che trovano me". Così dice Harry Potter, giovane studente della prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ai suoi amici. E infatti Harry non è al sicuro: un famigerato assassino è evaso dalla terribile prigione di Azkaban e gli sta dando la caccia, deciso a ucciderlo. Forse questa volta nemmeno la scuola magica, nemmeno gli amici più cari, possono aiutarlo, non quando tra loro si nasconde un traditore...


 
Harry Potter e il Calice di Fuoco
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 4
623 pagine, Salani 2001

Trama
È un momento cruciale nella vita di Harry Potter: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la cercatrice del Corvonero per cui ha una cotta tremenda... E poi vuole scoprire quali sono i grandiosi avvenimenti che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è normale – nemmeno come mago. E stavolta, la differenza può essergli fatale.


 
Harry Potter e l'Ordine della Fenice
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 5
804 pagine, Salani 2003

Trama
Cosa succederà ora che l'Oscuro Signore è di nuovo in possesso dei suoi terrificanti poteri? Quanta morte e distruzione seminerà nel tentativo di riprendere il dominio del mondo? Sono le stesse domande che si pone Harry Potter, disperatamente segregato – come tutte le estati – nella casa dei suoi zii Babbani, lontano dal mondo magico che gli appartiene. Ma qualcosa è cambiato anche in lui e lo ritroviamo, ormai quindicenne, divorato dalla frustrazione, dalla rabbia e dalle ansie tipiche della sua età.


 
Harry Potter e il Principe Mezzosangue
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 6
588 pagine, Salani 2005

Trama
Harry Potter è sconvolto, solo e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: anche l’ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora sicura e accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e una determinazione diverse, più adulte.


 
Harry Potter e i Doni della Morte
di J.K. Rowling
Saga Harry Potter, Libro 7
697 pagine, Salani 2008

Trama
"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questa ultima avventura. E anche la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, ripercorriamo le avventure apparentemente già vissute, riviviamo piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, potente e delicata, piena di luce e vapore, fa venire voglia di rileggere tutto daccapo, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai i perché sono stati così tanti; mai come in questo libro si ha la piena soddisfazione di una risposta, una risposta che va oltre l'apparenza.


Ho scelto questa saga perché...

Devo contenermi perché potrei fare un tema. Ho scelto questa saga perché non esiste, secondo me, un altro libro o serie di libri in grado di replicare la magia di Harry Potter: la Rowling ha riversato nei suoi romanzi tutto ciò che la mia scatenata fantasia non aveva nemmeno la capacità di immaginare, ha creato un intero mondo in maniera estremamente accurata, senza tralasciare alcun dettaglio e per di più l'ha reso verosimile, perché la sua realtà si sviluppa in modo perfettamente parallelo alla nostra di tutti i giorni. In più ci ha fornito tutti gli strumenti necessari per crearci, chi più, chi meno, un nostro posto all'interno del mondo magico: credo che tutti noi lettori di Harry Potter abbiamo immaginato, seppure per pochi attimi, un ruolo per noi stessi all'interno dei libri, anche solo come strega del carrello sull'Espresso per Hogwarts. E se tutto ciò non bastasse ci ha buttato dentro una trama arzigogolata e appassionante, dei personaggi complessi che è impossibile non amare, anche quando sono cattivissimi e non vediamo l'ora che vengano sconfitti, una scrittura scorrevole, coinvolgente, a tratti esilarante e infine la capacità di uccidere i suoi migliori personaggi in una serie struggente di morti che credo abbiano spezzato il cuore anche al lettore più insensibile.

Ok, adesso mi è venuta un'immensa nostalgia e una gran voglia di rileggerli da capo. Mi odio.

2 commenti:

  1. Anche io adoro Harry Potter :) ed è da un po' che vorrei rileggere tutta la serie e rientrare ad Hogwarts... sono preda di un momento di nostalgia!

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  2. Anch'io ho una gran voglia di farlo!! Ormai è da un sacco che non lo rileggo, avevo cominciato due anni fa in inglese ma mi ero interrotta mi pare al Prigioniero di Azkaban. Comunque per quanto in lingua originale siano bellissimi e si scoprano delle chicche particolari, soprattutto i giochi di parole, leggerli in italiano ha tutto un altro gusto!

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