venerdì 31 maggio 2013

Pazza per le saghe #2

ATTENZIONE AGLI SPOILER!
Le quarte di copertina delle saghe sono piene zeppe di spoiler su quanto successo precedentemente, quindi occhio a leggere le trame dei volumi successivi al primo.

"Pazza per le saghe" è una rubrica di mia ideazione nella quale, con cadenza settimanale, presenterò delle saghe di diversi generi (mi sforzerò di non parlare solo di fantasy) con l'obiettivo di scoprire qualche nuovo spunto di lettura, visto che non ne sto già portando avanti abbastanza contemporaneamente, o di abbandonarmi ai ricordi parlando delle mie saghe preferite.

Questa settimana vorrei parlare di una saga che non ho ancora cominciato, ma il cui primo volume attende di essere letto da ormai più di un anno (forse anche due). L'autore della saga in questione è italiano e ho potuto apprezzare già la sua scrittura cruda ma affascinante con il meraviglioso Ciclo dei Pirati. La saga di cui sto parlando è il Ciclo di Eymerich di Valerio Evangelisti.

 
Nicolas Eymerich, inquisitore
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 1
274 pagine, Mondadori

Trama
Pubblicato nella collana Urania nel 1994, Nicolas Eymerich, inquisitore segna l'esordio nella narrativa italiana del protagonista di una delle saghe più amate, che ormai da anni ha conquistato un pubblico di lettori ben più ampio (e per certi versi esigente) rispetto a quello dei soli appassionati di fantascienza. Basata sulla vicenda di un inquisitore catalano realmente esistito nel Trecento, la creatura di Evangelisti è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente, coltissimo, dotato di spirito e coraggio, insieme privo di dubbi e tormentato, impegnato con inesauribile energia in una lotta contro culti pagani, sette demoniache e misteriose forze maligne. Le sue avventure si svolgono nel luogo che gli appartiene, l'Europa medievale popolata di cristiani, ebrei, musulmani ed eretici; ma anche in piani temporali diversi, dal nostro passato prossimo fino al futuro più remoto. Perché il Nemico di Eymerich è un'entità metafisica che ripropone attraverso i secoli un'unica, eterna sfida. Un Nemico che può subire solo sconfitte brevi e temporanee...


 
Le catene di Eymeric
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 2
277 pagine, Mondadori

Trama
Pubblicato nel 1995, Le catene di Eymerich costituisce il secondo episodio della saga dell'inquisitore catalano ed è ambientato nel 1360 quando il frate, appena quarantenne ma già da tempo Inquisitore generale del Regno d'Aragona, viene inviato in missione in Valle d'Aosta. Qui, nel villaggio di Châtillon, sembra abbia trovato rifugio una comunità di catari sopravvissuti alle persecuzioni. Sulle tracce degli eretici, l'inflessibile Eymerich procede faticosamente nelle indagini: attorno a lui si moltiplicano inquietanti prodigi mentre creature mostruose e apparentemente immortali gli sbarrano il passo. Ancora una volta la lotta di Eymerich contro le forze demoniache si svolgerà a cavallo tra diverse epoche storiche, dalla Germania nazista alla Romania appena liberatasi dalla tirannide di Ceausescu.


 
Il corpo e il sangue di Eymerich
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 3
272 pagine, Mondadori

Trama
Il corpo e il sangue di Eymerich, pubblicato originariamente nel 1996, è il terzo romanzo scritto da Evangelisti ed è incentrato sull'inquietante personaggio del frate domenicano, la cui figura è basata su quella di un celebre inquisitore realmente esistito nel Trecento. In questa avventura Eymerich viene chiamato a Castres, nella Francia meridionale, per combattere una setta di "vampiri" che terrorizza gli abitanti della zona disseminando le campagne di cadaveri dissanguati. Circondato da un alone di malvagità e terrore senza precedenti, Eymerich mostra tutta la sua spietatezza e non esita a massacrare centinaia di persone pur di debellare l'eresia. Ma seicento anni più tardi un gruppo di modernissimi "untori" sembra voler resuscitare le gesta di quei folli devoti, diffondendo epidemie che conducono a una morte atroce causata dallo scoppio delle vene... Una sinistra verità sembra scorrere attraverso i secoli, legando eventi apparentemente lontani - dai delitti del Ku Klux Klan all'assassinio di John F. Kennedy - con un filo sottile ma robusto, un filo rosso sangue...


 
Il mistero dell'inquisitore Eymerich
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 4
308 pagine, Mondadori

Trama
1354: Nicolas Eymerich, il sinistro inquisitore, è in Sardegna con re Pietro IV d'Aragona per soffocare la rivolta di Mariano, giudice d'Arborea. Mariano ha un alleato potente e misterioso: lo chiamano Sardus Pater, una divinità sconosciuta..
1942, New York: lo psicologo austriaco Wilhelm Reich si è rifugiato in America per sfuggire ai nazisti e ha fatto una scoperta rivoluzionaria. Tanto da costringere le autorità a rinchiuderlo in prigione, dove una serie di inspiegabili allucinazioni sembra metterlo in collegamento proprio con Eymerich. Quale filo lega due eventi così lontani? Il mostruoso segreto si nasconde nelle trame del tempo, e l'ultima parola, come sempre, toccherà a Nicolas Eymerich.
Pubblicato per la prima volta nel 1996 nella storica collana «Urania», questo romanzo segna una delle tappe fondamentali nella saga dell'inquisitore Eymerich, protagonista di libri a metà tra la fantascienza e il noir.


 
Cherudek
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 5
490 pagine, Mondadori

Trama
Nel mondo perduto di Cherudek, un universo fatto di nebbia, popolato da personaggi dall'identità incerta e vacillante e regolato da leggi diaboliche e misteriose, Eymerich sarà costretto ad affrontare un nemico sconosciuto e inafferrabile, capace di sfidare le barriere del tempo e di alterare la percezione del reale. E mentre l'inquisitore dovrà ricorrere alla sua gelida razionalità per fronteggiare guerre e flagelli, gli enigmi s'infittiranno sempre di più... La più misteriosa e terrificante avventura di Nicolas Eymerich, lo spietato inquisitore trecentesco protagonista di un'avvincente saga a metà strada tra la fantascienza e il noir.


 
Picatrix. La scala per l'inferno
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 6
344 pagine, Mondadori

Trama
Nel sesto episodio della saga dell'inquisitore Eymerich, pubblicato originariamente nella collana "Urania" nel 1998, il frate domenicano viene inviato in missione nel regno arabo di Granada e, accompagnato dal marrano Alatzar, deve giungere fino alle misteriose Isole Felici, al largo della costa africana oltre le Colonne d'Ercole, per sciogliere l'enigma dell'oscura profezia secondo cui il regno dei cristiani finirà «tra teste di cane e alberi di sangue». Tutto inizia quando, nel 1361, a Saragozza si scopre che orrendi mostri dalla testa di cane uccidono chiunque entri in possesso di un misterioso libro di magia, il Picatrix, mentre in cielo appaiono giganteschi dischi luminosi. Gli stessi che, secoli dopo, brillano sull'Africa mentre sta avvenendo un esodo di bambini di dimensioni apocalittiche. E mentre il professor Frullifer, in un manicomio delle Canarie, assiste allo strano comportamento di alcuni internati che, una volta l'anno, latrano come cani. E smettono solo quando l'effigie del Diavolo viene arsa sul rogo...


 
Il castello di Eymerich
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 7
390 pagine, Mondadori

Trama
1369. L'inquisitore Eymerich deve affrontare un nemico insidioso quanto insolito: lo sterminato e inquietante castello di Montiel, nel quale è asserragliato il re di Castiglia, Pietro il Crudele, in lotta contro il fratellastro. Ma un avversario ancora più temibile attende al varco l'inquisitore dalla gelida intelligenza: un sentimento delicato e terribile, l'amore, inconfessabile e inconfessato, per una donna. Eymerich si troverà così coinvolto in una partita epocale tra due diverse concezioni della magia, in cui dovrà essere suo malgrado pedina decisiva.


 
Mater terribilis
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 8
454 pagine, Mondadori

Trama
Anno 1362: Nicolas Eymerich, l'inquisitore generale d'Aragona, è chiamato a investigare sulla morte di alcuni confratelli, nella Francia posta sotto il dominio inglese. Gradualmente la sua marcia alla ricerca della verità si trasforma in una vera e propria discesa all'inferno, fitta di terrificanti quanto indefinibili prodigi: muraglie di nebbia, foreste inestricabili, nuvole di cervi volanti, pietre che bruciano, frati deformi, inspiegabili fratture temporali... Settant'anni dopo, in quelle stesse terre analoghi fenomeni segneranno un momento notissimo della storia d'Europa, la vicenda tragica e gloriosa di Giovanna d'Arco che, vista attraverso gli occhi della Pulzella o quelli del suo torbido compagno d'armi, Gilles de Rais, acquista tinte inedite e inquietanti. I due episodi sono legati da un misterioso libro d'alchimia, l'Aurora consurgens, e soprattutto da un nemico onnipresente e senza volto: la Mater Terribilis, incarnazione della femminilità minacciosa e divoratrice, che usa insospettabili identità umane per nascondersi.


 
La sala dei giganti
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 8.5
65 pagine, Mondadori

Trama
"La sala dei giganti", in una versione un poco differente, costituisce l'incipit del romanzo "La Luce di Orione", allegato alla guida "Studiare a Padova" dell'Università degli Studi di Padova e che vede l'inquisitore partecipare, nel 1366, a una crociata per liberare l'impero bizantino, in piena decadenza, dall'assedio dei turchi. Nicolas Eymerich dovrà vedersela con la complicata demonologia tardo-bizantina e con un'imperatrice capace di tenergli testa.


 
La luce di Orione
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 9
334 pagine, Mondadori

Trama
Questa volta - corre l'anno 1366 - Eymerich deve lasciare il regno d'Aragona, dove è stato esonerato dalla carica, e recarsi a Padova, alla riunione del capitolo domenicano. Avrà un aspro scontro con Francesco Petrarca, ispiratore di un dipinto ambiguo e malefico. Questo però è solo l'inizio di una traversia che porterà Eymerich sulle galee dei crociati, fino a Costantinopoli, nel cuore di un impero bizantino in piena decadenza. Un'imperatrice sensibile e impaurita subisce la minaccia di mostri giganteschi che avanzano dal mare, e la chiave del pericolo pare essere un'assurda creatura alata, imprigionata in un pozzo. Il cuore di feti titanici pulsa in intrichi di gallerie, mentre il cielo è solcato da vene rossastre. Eymerich dovrà risolvere un doppio mistero. Quello dell'esistenza dei giganti, asserita dalla Bibbia, e quello, ancor più inquietante, del telaio compatto di un universo in cui ogni gesto ha risonanze nello spazio e nel tempo.


 
Rex tremendae maiestatis
di Valerio Evangelisti
Ciclo di Eymerich, Libro 10
502 pagine, Mondadori

Trama
Nel 1372 il nemico mortale di Nicolas Eymerich, Ramon de Tárrega, viene trovato impiccato nel convento di Barcellona. Il suo cadavere scompare misteriosamente e viene avvistato in Sicilia, isola sulla quale, da strani dischi luminosi scendono creature gigantesche, ferocissime. I mostri si nutrono di carne umana e sono al servizio di una delle due fazioni baronali che da trent'anni si contendono la Trinacria. L'intero equilibrio di poteri nel Mediterraneo sta per crollare. Eymerich deve ricorrere a ogni risorsa della sua lucida crudeltà, per sventare la minaccia e annientare il nemico. Ma è un Eymerich più debole che in passato, timoroso di una morte imminente. Tuttavia il destino che da bambino gli era stato sottilmente pronosticato dalla madre sta per compiersi. Ma cosa spiega i dischi luminosi e i giganti cannibali? Forse la soluzione è nell'anno 3000, in cui la giovane schizofrenica Lilith scopre sulla Luna l'arma segreta che ha condotto l'umanità alla follia. Il segreto originario riposa però a Napoli, a Castel dell'Ovo. Dove l'uovo, scoprirà Eymerich, è qualcosa di ben diverso da ciò che si credeva.


Ho scelto questa saga perché...

Dopo aver letto il Ciclo dei Pirati voglio provare a leggere qualcos'altro di questo autore e questa saga mi sembra molto originale. Spero solo non faccia troppa paura, visto l'argomento!

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