lunedì 15 marzo 2010

La foresta dei pigmei (Le avventure di Aquila e Giaguaro #3)

Titolo originale: El bosque de los Pigmeos
Autore: Isabel Allende
Anno di pubblicazione: 2004
Editore: Feltrinelli
Pagine: 189

Iniziato il: 10 marzo 2010
Terminato il: 14 marzo 2010
Valutazione: ★★★★
Trama: Kate Cold, il nipote Alex e l'amica Nadia ricevono dal "National Geographic" l'incarico di preparare un reportage sui safari che si svolgono a dorso d'elefante. A Nairobi Alex e Nadia incontrano un'indovina che li avverte di un pericolo imminente: saranno costretti ad affrontare un mostro a tre teste e solo se resteranno uniti riusciranno ad avere la meglio. Quando incontrano Fratel Fernando, un missionario alla ricerca di due confratelli, decidono di aiutarlo. Si ritroveranno nel cuore della giungla dove verranno in contatto con una tribù di pigmei caduti in disgrazia da quando la sacerdotessa Nana-Asante è stata sconfitta e il loro villaggio è diventato feudo di tre personaggi: il re Kosongo, il militare Mbembelé e lo stregone Sombe...

Ultimo episodio delle avventure di Aquila e Giaguaro che, secondo me, si riprende perfettamente: mentre "Il Regno del Drago d'oro" mi aveva un po' delusa perchè assomigliava troppo a "La città delle Bestie", qui la storia è differente e anche le parti inverosimili vengono molto ridimensionate. Nadia e Alexander sono ancora più grandi e tra di loro inizia ad insinuarsi un sentimento diverso dall'amicizia; anche Kate Cold, finalmente, sembra essere diventata più fiduciosa nel nipote e soprattutto, diminuiscono notevolmente le volte in cui ripete l'odiosa frase: "non chiamarmi nonna" che, francamente, aveva un po' rotto!

Kate, Alexander, Nadia e i due fotografi sfigati (ogni volta uno dei due rischia di restarci) si recano in Africa per un reportage e vengono coinvolti, dopo un’incidente aereo, nella ricerca di informazioni su dei missionari scomparsi in un villaggio dominato da tre figure che incutono terrore in tutte le popolazioni vicine: il re Kosongo, il comandante dell’esercito Mbembelè e lo stregone Sombe. Giunti sul posto si trovano di fronte ad una situazione difficile e pericolosa: i missionari sono stati uccisi, la popolazione locale è terrorizzata e i ragazzi vengono arruolati nell’esercito a forza, mentre i pigmei sono trattati come schiavi in quanto considerati non umani. Conquistata la fiducia di questi ultimi, Nadia e Alexander decidono di aiutarli e organizzano la rivolta dalla foresta, dove sono riusciti a fuggire, e sfruttando la convinzione di Kosongo e Mbembelé che nessuno avrebbe mai osato sfidarli.

Mi è piaciuta molto l'idea di parlare di un argomento purtroppo ancora molto attuale come lo sfruttamento di alcune popolazioni (in questo caso africane) da parte di persone senza scrupoli che impongono un regime di terrore che non viene spezzato nonostante la differenza numerica tra oppressi e oppressori sia quasi sempre enorme. Devo dire la verità: ho iniziato a sospettare quella che si è rivelata la "sorpresa" finale quasi da subito, ovvero che Kosongo, Mbembelé e Sombe fossero la stessa persona, aiutata soprattutto dalla profezia della veggente sul mostro a tre teste e dal fatto che i tre non comparivano mai contemporaneamente, però questo non è per forza negativo, dato che mi è piaciuto come sono stati sviluppati sia l'inganno che lo smascheramento, anche se forse un maggiore approfondimento della storia dei cattivi e della sorte dei missionari scomparsi non avrebbe guastato. Fortunatamente, questa volta non ci sono stati tradimenti, cosa che mi avrebbe dato parecchio fastidio.

Ho notato che in questi tre libri, in genere, sono i personaggi secondari a risultare i migliori: Angie è fantastica, ed anche il gruppo di guerrieri pigmei sono stati dipinti molto bene. Nel complesso consiglio questa saga, perché molto piacevole e leggera, ma, da quanto ho letto in diversi commenti, bisogna stare molto attenti a considerarla una cosa a parte rispetto a “La casa degli spiriti” o altri libri della Allende per non rischiare di rimanere delusi.

2 commenti:

  1. Io ho adorato tutta la saga, all'epoca mi aveva davvero conquistata. Complimenti per il blog, mi sono appena iscritta.

    Se ti va di dare un'occhiata al mio mi farebbe tanto piacere, www.animadellestorie.blogspot.it Un abbraccio :)

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    1. Grazie!! Passo molto volentieri a trovarti!

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