venerdì 31 luglio 2015

BookTube-A-Thon 2015, ovvero: la pazzia

Come forse avrete notato se vi capita di bazzicare ogni tanto nel mio angolino virtuale, nell'ultimo periodo ho letto davvero poco e postato ancora meno. Per risolvere questa incresciosa situzione ho deciso di partecipare ad un'iniziativa che sembra proprio fatta apposta per chi non ha tempo per leggere: partecipare ad un read-a-thon, ovvero una maratona di lettura che consiste nel leggere sette libri in sette giorni. Furba eh??? ;D 


In realtà, come ho scoperto con mia grande gioia, le regole del read-a-thone sono molto flessibili ed è possibile, anzi, consigliato scegliere libri brevi e di facile lettura, sono ammessi gli audiobook e si possono comprendere anche libri attualmente già in lettura.

L'ideatrice di questa iniziativa è una booktuber americana che mi piace molto: Ariel Bissett. Vi lascio il link al canale ufficiale del BookTube-a-Thon nel caso in cui foste curiosi e voleste approfondire, in ogni caso vi posto di seguito le sette challenges facoltative che possono essere seguite per rendere il gioco ancora più interessante, con accanto naturalmente il libro da me scelto:

1| Read a book with blue on the cover
leggere un libro con la copertina blu.
Per soddisfare questa challenge ho scelto il libro che ho attualmente in lettura, ovvero "Alta fedeltà" di Nick Hornby. Mi mancano circa 150 pagine per concluderlo e credo che questo weekend ne leggerò ancora un po' quindi confido di terminarlo senza problemi già nel primo giorno del read-a-thon.

2| Read a book by an author who shares the same first letter of your last name
leggere un libro scritto da un autore con cui condividi la prima lettera del tuo cognome
Il mio cognome inizia con la lettera G. G come Gaiman! Adoro questo autore e di conseguenza mi sono buttata su questa raccolta di racconti molto breve ma senza dubbio estremamente appassionante come sono tutte le sue storie.

3| Read someone else's favourite book
leggere il libro preferito di qualcun altro
Questa challenge la salterò perché è troppo complicato: vorrei attingere dalla mia TBR per scegliere i libri da leggere durante il Read-a-Thon e l'unico libro che possiedo e che sia il preferito di qualcuno che conosco è 1984 di George Orwell (scelta del mio ragazzo) che però ho già letto e non ho voglia di rileggere (oltre al fatto che non lo trovo una lettura indicata ad questo tipo di challenge). Alla fine sceglierò un libro a caso dalla mia TBR e scelgo "Il bacio più breve della storia" di Mathias Malzieu.

4| Read the last book you acquired
leggere l'ultimo libro che è entrato in tuo possesso
Da bambina sono stata una divoratrice dei romanzi appartenenti alle varie collane per ragazzi che erano diffusissime all'epoca: c'era il Battello a Vapore, i favolosi Istrici Salani, Le Ragazzine, e gli Junior Mondadori. Oggi mi piace ogni tanto prendere in prestito dalla biblioteca alcuni di quei romanzi, sia tra quelli che ho letto da piccola, sia altri invece mai letti e settimana scorsa ne ho giusto portati a casa due che inserisco subito nel Read-a-Thon. Il primo è questo, il secondo è...

5| Finish a book without letting go of it
finire un libro senza mai interrompersi
questo! Mi sembra una lettura assolutamente fattibile in una sola "sessione", anche la sera prima di andare a letto perché saranno meno di cento pagine scritte grandi.

6| Read a book you really want to read
leggere un libro che desideri davvero leggere
Anche in questo caso la mia missione in biblioteca della scorsa settimana è stata provvidenziale: ho preso infatti in prestito un romanzo che era nella mia wishlist da anni, addirittura credo fosse uno dei primi che ho inserito. Ciò che mi ha attratto maggiormente di questo libro è la trama: il protagonista si inventa il lavoro di genealogista e ricostruisce il passato degli altri. Tra i suoi clienti ci sono ricconi senza scrupoli che vogliono cancellare il loro passato non proprio immacolato ma da quanto ho capito un giorno si presenta un personaggio particolare che riporterà a galla il passato del protagonista. In più è composto da sole 137 pagine, quindi perfetto per l'occasione.

7| Read seven books
leggere sette libri
E per finire la mia maratona di lettura, come settimo e ultimo libro ho scelto "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban": sto infatti ascoltando l'intera saga in audiobook in lingua originale e giusto ieri ho concluso "Harry Potter and the Chamber of Secrets". Non è un romanzo brevissimo ma tra l'ascolto e la lettura sono convinta di riuscirlo a terminare in tempo.


Il BookTube-a-Thon inizia lunedì 3 agosto e termina domenica 9. Per cercare di restare nello stato d'animo giusto per questa sfida posterò sui vari social i miei progressi di lettura, quindi se vi va di essere aggiornati su come procede la mia maratona potete seguirmi su facebook, goodreads e twitter e instagram.

lunedì 27 luglio 2015

Recommendation Monday, #7


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia un libro ambientato al freddo (così ci rinfreschiamo un po')

Il libro che consiglio oggi è uno dei miei libri per ragazzi preferiti in assoluto. E' una storia semplice di quotidianità, amore e amicizia che parla di una vacanza indimenticabile e di una famiglia che, dopo averla conosciuta, vi resterà nel cuore per sempre:

VACANZE ALL'ISOLA DEI GABBIANI
di Astrid Lindgren

Un padre svagato, quattro figli pieni di personalità, gli abitanti dell'isola, tanti animali (cani, foche, conigli, pecore) avventure col cielo sereno e con la tempesta: un mondo reale e nelle stesso tempo magico. Il racconto si sviluppa in una serie di avventure: il primo amore di Karin, la sorella-mamma dei tre ragazzi, le escursioni e le marachelle di Niklas e Johan, la triste sorte del coniglio di Pelle e le comiche avventure dello sbadato padre.

giovedì 23 luglio 2015

Recensione: "L'amore bugiardo"

(Gone Girl)
di Gillian Flynn

Formato: Hardcover, 462 pagine
Editore: Rizzoli, 2014
Genere: Thriller
Data prima pubblicazione: 2012
Lettura n.: 31/2015
Preso da: Libreria


Voto: 8/10

Quando penso a mia moglie, penso sempre alla sua testa. Alla forma che ha, per cominciare. La prima volta che l'ho vista, è stata la sua nuca che ho notato, e nelle sue curve c'era qualcosa d'incantevole. Come un chicco di mais, duro e lucente, o un fossile nel greto di un fiume. La sua è quella che i vittoriani definirebbero una testa dalle proporzioni squisite, che lascia intuire la forma del cranio.
incipit
Commento
Questo libro è veramente malato e questo fatto mi ha colto di sorpresa perché non me lo sarei mai aspettato: ho iniziato la lettura con un pauroso livello di scetticismo convinta che fosse il classico best-seller tutto fumo e in più avevo provato ad ascoltare qualche capitolo dell'audiobook e mi aveva annoiato molto (e dopo aver letto l'edizione italiana so perché: non avevo capito un tubo). In realtà è effettivamente un romanzo di puro intrattenimento, nulla di particolarmente profondo o che tocchi la nostra parte emotiva, però è scritto bene: appassiona, è originale e soprattutto ha davvero dei colpi di scena (eventi letterari ormai praticamente estinti) pur non essendo un thriller nel vero senso del termine (ad esempio, di suspense praticamente non ce n'è, però è riuscito a tenermi incollata alle pagine).

Il romanzo è narrato alternando le voci di Amy e di Nick, i due protagonisti: questa è una scelta che io personalmente apprezzo sempre molto perché mi piace conoscere in modo diretto diversi personaggi e leggere i diversi punti di vista da cui può essere vissuta una vicenda. Inoltre trovo che renda la lettura molto più dinamica e credo che sia stata proprio questa caratteristica a permettere al romanzo di non annoiare pur non avendo un ritmo frenetico. Inoltre in questo caso ha contribuito moltissimo a creare una sensazione di totale spiazzamento a mano a mano che si prosegue con la lettura.

Il libro è diviso in tre parti e il bello è che ogni parte ha ribaltato completamente l'opinione che mi ero fatta grazia alla lettura di quella precedente. Mi spiego meglio: alla fine della prima parte ero convinta di trovarmi davanti alla classica coppia con i classici problemi comuni a tutte le coppie, dove entrambe le parti compiono degli errori, magari anche in buona fede o senza rendersi conto che il proprio comportamento ferisce l'altro, anche se comunque ero piuttosto convinta che Amy fosse per la maggior parte dalla parte della ragione (E mi sono anche dispiaciuta per lei, pazza psicopatica che non è altro!!!!), mentre Nick stesse tutto sommato dimostrando di essere abbastanza egoista ed infantile. Mi sono anche riconosciuta moltissimo in alcune dinamiche di incomprensione o di mancanza di dialogo all'interno della coppia. Poi ho iniziato la seconda parte e non potevo credere di essermi fatta fregare così bellamente! Infine la terza e ultima parte è davvero il tocco di classe: ho letto tanti commenti di lettori delusi dal finale del romanzo che invece io ho trovato perfetto! Spiazzante ma perfetto: se avesse avuto il finale banale e scontato che forse a tutti è venuto in mente sarebbe stato un romanzo sciapetto e insignificante, invece è proprio la conclusione a renderlo particolare. Ho chiuso il libro con una sensazione di oppressione tale da aver voglia di alzarmi dal letto e uscire all'aria aperta per realizzare che io non ero in trappola come Nick. Il quale comunque a me è sembrato non dico pazzo tanto quanto lei, ma sicuramente non del tutto normale: alla fine lui si sente quasi sollevato all'idea di essere obbligato a restare sempre con Amy e a non poterla lasciare.

L'unico difetto che ho trovato a questo libro sta nel fatto che, per renderlo più "ad effetto", è stato reso il tutto un po' poco verosimile, specialmente nella seconda metà del romanzo: la perfezione della vendetta di Amy, la sua capacità di prevedere ogni singola mossa di Nick e della polizia, il fatto che lo imprigioni totalmente in un ricatto che lui non riuscirà mai ad aggirare mi è sembrata un tantino esagerata e forzata, però è l'ingrediente fondamentale per creare la sensazione di impotenza che si prova durante la lettura.

Nel complesso comunque è un romanzo che a mio parere funziona: non è il capolavoro del secolo ma vale la pena leggerlo e per questo periodo estivo è l'ideale.


Lettura: 17 maggio 2015 - 20 maggio 2015
Ambientazione: North Carthage/Missouri/USA, Missouri/USA

mercoledì 22 luglio 2015

WWW Wednesdays, #16

Per partecipare è sufficiente rispondere a queste 3 semplici domande:
- Cosa stai leggendo?
- Cos'hai appena finito di leggere?
- Quale sarà la tua prossima lettura?

Cosa stai leggendo?
Il cardellino di Donna Tartt
Ebbene si... ho ancora in lettura questo libro che sta ormai diventando un incubo... il problema è che probabilmente non era il momento giusto per leggere un romanzo così lungo e lento e quindi me lo sto trascinando come una palla di piombo attaccata al piede. La cosa ridicola è che quando mi metto a leggerlo mi piace!

P.S. I love you di Cecelia Ahern
Per prendermi una pausa da quel maledetto uccello mi sono buttata su una lettura facile: ormai sono quasi alla conclusione di questo romanzo che è stata una boccata d'aria fresca anche se ogni tanto mi fa storcere il naso con delle trovate un po' troppo "costruite"... però va bene lo stesso, ne avevo bisogno...

Cos'hai appena finito di leggere?
Jenus di Nazareth n. 1 di Don Alemanno
Sempre per staccare un po' dal pennuto incatenato ho letto qualche fumetto, ultimo dei quali è il primo volume di Jenus di Nazareth che seguo anche su facebook dove impazzisco per le "Pillole di Jenus". Il fumetto è una schifezza, io leggerò tutti i volumi perché ormai li ho comprati ma è di una banalità disarmante. Delusione.

Quale sarà la tua prossima lettura?
Alta fedeltà di Nick Hornby
Prosegue la mia voglia di letture leggere, facili e scorrevoli, quindi il prossimo libro sarà di un autore che è il re di questo genere di romanzi; di Nick Hornby ho letto alcuni libri e ho sempre un rapporto di amore/odio... vedremo se anche questa volta vorrò uccidere il protagonista maschile!! ^_^

E voi cosa state leggendo in questo momento? Conoscete o avete letto i libri che ho citato?

domenica 19 luglio 2015

Libri delle mie brame, #2

Bentornati ad una nuova puntata della rubrica "Libri delle mie Brame", ovvero il post settimanale (se... proprio...) in cui vi mostro i libri che sono entrati a far parte della mia wishlist e trovati navigando tra blog, goodreads, youtube, eccetera, eccetera.

Ho deciso di alleggerire l'aspetto di questi post perché nell'ultimo "episodio" avevo inserito quei box violetti un po' troppo pesanti che ho pensato di togliere lasciando esclusivamente l'elenco dei libri con il link alla relativa pagina di Goodreads in modo che possiate approfondire lì le trame che vi incuriosiscono.

  • Il mondo curioso di Calpurnia, di Jacqueline Kelly
  • Grazie alla mia nuova passione per i video dei booktubers (italiani e stranieri) ho scoperto l'esistenza del seguito del romanzo "L'evoluzione di Calpurnia"... non ne avevo idea!! Andrò a cercarlo in libreria e, già che ci sono, mi porterò a casa anche il primo libro che ho letto in ebook ma non ho mai comprato.
  • Scarlett, di Thalia Kalkipsakis
  • Se non fosse stato per la bellissima recensione fatta da Francy sul suo blog Never Say Books sono certa che non avrei degnato questo libro nemmeno di uno sguardo perché dalla copertina non mi aveva attirato particolarmente e invece credo proprio che proverò almeno a leggere i primi capitoli di anteprima dal Kobo e vedrò se proseguire oppure no.
  • Il castello di Edimburgo, di Caroline Burnes
  • Questo romanzo è il primo di una saga pubblicata esclusivamente in ebook dalla Harlequin Mondadori ed è una serie di gialli... narrati dal punto di vista di un gatto... *_* Meraviglia!! Oltretutto costano pure una ridicolaggine, quindi credo proprio che farò un tentativo almeno con il primo volume (o volumetto, visto che sono solo 123 pagine). Grazie a Fantasticando sui libri per la segnalazione.
  • The Clockwork Scarab, di Colleen Gleason
  • Questo romanzo l'ho scoperto invece sul blog La Tartaruga si Muove. Non è stato ancora pubblicato in Italia (è appena uscito) ed è un romanzo steampunk, genere che io non ho mai letto ma che mi incuriosisce parecchio.
  • L'ora di lettura, di Carole Lanham
  • Parla di libri. E' tutto ciò che mi serve sapere. ^_^
  • Per un attimo e per sempre, di Lexa Hillyer
  • Altro romanzo che non avrei mai considerato se non avessi letto la recensione su Bostonian Library che mi ha fatto capire che non si tratta di uno young adult ma di un romanzo adulto.

giovedì 16 luglio 2015

Recensione: "L'amore è un difetto meraviglioso"

Mi sono appena accorta che, probabilmente per errore, ho cancellato la mia recensione di questo romanzo letto nel mese di maggio: visto che sono secoli che non aggiorno il blog ve la ripropongo oggi...


(The Rosie Project)
di Graeme Simsion

Formato: Hardcover, 303 pagine
Editore: TEA, 2014
Genere: Romance, Chick-lit
Data prima pubblicazione: 2013
Lettura n.: 31/2015
Preso da: Libreria


Voto: 7.5/10

Forse avevo trovato una soluzione al Problema moglie. A ripensarci adesso, come è accaduto per tante scoperte scientifiche sensazionali, la risposta era ovvia. Ma se non fosse stato per una serie di eventi imprevisti, è altamente improbabile che l’avrei trovata.
incipit
Commento
A dispetto del titolo sdolcinato e della copertina di una banalità disarmante ho trovato in questo libro ciò di cui avevo bisogno dopo la lettura impegnativa di 'Delitto e Castigo' e quella noiosetta di 'April Lady': una lettura leggera ma frizzante che mi appassionasse e mi tenesse incollata alle pagine con il desiderio di continuare a leggere senza fermarmi.

Il romanzo racconta la storia di Don Tillman, professore universitario di genetica con una serie di manie compulsive e una grossa difficoltà nei rapporti interpersonali (nel romanzo non si dice se Don abbia la sindrome di Asperger ma alcuni sintomi sono molto, molto simili). Don ha una vita regolata da programmazioni precise al minuto, nulla é lasciato al caso perché tutto deve essere mantenuto sotto controllo ed ogni azione deve rispettare la caratteristica di essere il piú efficiente possibile. Per questo motivo non ha mai avuto una compagna ma ha intenzione di rimediare anche a questo dando avvio al Progetto moglie (non anticipo nulla ma sarà divertente). Nel frattempo però nella sua vita entra Rosie che ha tutte le caratteristiche che Don non sopporta: é vegetariana, fuma e gli crea mille disturbi nella sua routine quotidiana. Cosa succederà poi? Chissà? ;) La domanda é ovviamente ironica, ma credo che nessuna persona che prenda in mano questo libro si aspetti una storia originale, quindi non sono affatto scocciata dalla scontatezza della trama; la mia paura era di trovarmi di fronte ad una storia piatta, mentre fortunatamente é tutto l'opposto.

Non si tratta di un libro che fa sbellicare dalle risate, anche perché il personaggio di Don merita una certa delicatezza, ma é molto ironico nel senso migliore del termine: trovo che Graeme Simsion abbia reso questo personaggio nel modo migliore, prendendolo in giro con estrema bonarietà e delicatezza, come farebbe una persona che gli vuole bene ma che per non farsi soffocare da tutte le sue manie deve cercare di sdrammatizzarle. La differenza tra questo atteggiamento, caratteristico dei personaggi che vogliono davvero bene a Don, e la presa in giro vera e propria viene mostrata nel romanzo in modo molto chiaro e molto netto.

Mi ha colpito una frase detta dal punto di vista di Don:
La gente iniziò a ridere. Sono specializzato nel farmi deridere, e quando Bianca si staccò da me esaminai il pubblico per vedere chi non stesse ridendo: è la mia strategia migliore per identificare gli amici. Gene e Rosie e, con mia sorpresa, la preside e la sua partner quella sera erano miei amici. Stefan decisamente no.
In ogni caso non c'é mai nulla di patetico, mai un cenno di commiserazione (o autocommiserazione, visto che la vicenda é interamente narrata dal punto di vista di Don) nel romanzo: non punta al dramma, punta alla leggerezza, anche quando ci viene detto chiaramente che Don ha ormai da anni adottato la strategia di esagerare questi suoi comportamenti che lo rendono "diverso" diventando il buffone di turno e assicurandosi cosí almeno la simpatia delle persone che altrimenti lo escluderebbero. Questo aspetto non é stato molto approfondito mentre sarebbe stato interessante dedicargli piú spazio, però mi rendo conto che l'obiettivo del romanzo non fosse quello di presentarci un'analisi accurata della psicologia di Don ma di farci conoscere un personaggio speciale sotto tanti punti di vista e parlarci di lui con simpatia e tenerezza. Don diventa un pò uno Sheldon piú fisicato e attratto dalle donne.

I personaggi secondari, per quanto meno rilevanti nella storia, sono comunque ben caratterizzati e trovo che siano stati azzeccatissimi come "spalla" per permettere di mostrare i diversi lati del carattere di Don. Anche Rosie mi é piaciuta molto perché pur rientrando nel cliché della ragazza anticonformista risulta verosimile.

Il finale del romanzo é un pochino affrettato e questo mi é dispiaciuto perché tutto il resto era stato azzeccatissimo e infatti questo è l'unico motivo per cui non gli ho dato punteggio pieno. Ho visto inoltre che é uscito anche il seguito, naturalmente tradotto con un titolo altrettanto scemo (figuriamoci!!) ma credo che lascerò passare un pò di tempo prima di buttarmici: troppi romanzi rosa mi cariano i denti! ^_^


Lettura: 09 maggio 2015 - 16 maggio 2015
Ambientazione: Melbourne/Australia, New York City/New York/USA
La serie: #1 L'amore è un difetto meraviglioso, #2 L'amore è un progetto pericoloso