mercoledì 21 ottobre 2015

Lord Of The Rings Tag

La realizzazione del post di ieri dedicato al sessantesimo anniversario della pubblicazione del terzo volume del Signore degli Anelli, ovvero Il Ritorno del Re, mi ha fatto venire voglia di dedicare un po' di spazio in più a quello che è uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, quelli che dovrei assolutamente portarmi dietro sull'isola deserta.

Vi lascio quindi con questa tag piuttosto breve che vi farà scoprire qualcosa in più sul mio rapporto con l'opera di Tolkien; naturalmente sentitevi tutti taggati e lasciatemi un link se deciderete di rispondere a queste domande sul vostro blog. Ah, dimenticavo: il tag l'ho trovato qui!

1. Quando hai scoperto Il Signore degli Anelli?
Il mio primo contatto con Il Signore degli Anelli è avvenuto quando avevo circa... bah, forse undici anni. Ero al mare, ospite dai miei zii e mio cugino stava leggendo questo libro. Lui è sempre stato molto geloso delle sue cose e faceva un sacco di scene se toccavo i suoi fumetti o i suoi giochi (maschi insopportabili e frignoni...); una giorno ero in camera da sola, l'ho visto appoggiato al davanzale della finestra, l'ho aperto e ho iniziato a leggerlo. Mi ricordo che mi stava già prendendo un sacco, poi però è arrivato lui e ha rovinato tutto, così non ho più proseguito la lettura e me ne sono completamente dimenticata; solo dopo anni, quando ho letto il romanzo per intero, mi sono ricordata di questo episodio!

2. Hai letto i libri?
Ovviamente si, più volte. Ho anche tentato un ascolto dell'audiobook in inglese ma ho miseramente fallito... a dire la verità però non ero ancora abbastanza allenata nell'ascolto ed è molto probabile che adesso sarei in grado di seguire molto meglio la lettura.

3. Hai letto prima i libri o hai prima visto i film?
Tecnicamente ho letto prima i libri, visto l'episodio dei miei undici anni, ma la vera lettura integrale del romanzo l'ho fatta solo dopo aver visto il primo film al cinema.

4. Hai letto Lo Hobbit?
Si, due volte, in più l'anno scorso ho letto la graphic novel disegnata da David Wenzel e che vi consiglio assolutamente di recuperare (io l'ho presa in biblioteca) perché è meravigliosa. Mi è piaciuto molto ma non al livello del Signore degli Anelli.

5. Qual'è il tuo personaggio preferito?
Il mio personaggio preferito è senza ombra di dubbio Gollum: amo moltissimo la sua lotta interiore che dura per tutto il romanzo. Mi ha anche sempre fatto un'immensa pena.


6. Conosci l'elfico o il nanico?
Assolutamente no. Ma nemmeno mi ci metterei sinceramente, va bene essere fan ma fino a un certo punto! ^_^

7. Qual'è il tuo libro o film preferito?
"La Compagnia dell'Anello", sia come film ma specialmente come libro: la parte che io più amo nei fantasy è quella del viaggio e La Compagnia dell'Anello è tutto viaggio. In generale le mie parti preferite in tutto il romanzo sono quelle che seguono gli Hobbit, che siano Merry e Pipino il "Le due Torri" o Sam e Frodo a Mordor ne "Il Ritorno del Re". Le battaglie sinceramente mi annoiano sempre molto e ammetto anche che durante la mia prima lettura ho saltato alcune pagine del terzo volume che erano interamente dedicate ai combattimenti.

8. Cosa pensi dell'adattamento cinematografico del romanzo?
Mi piace, trovo che sia fatto molto bene e che renda perfettamente l'atmosfera che si respira nel romanzo. Inoltre trovo che il cast sia azzeccatissimo ed ormai per me è impossibile immaginarmi i personaggi dei romanzi con volti diversi da quelli degli attori che li interpretano. Certo hanno purtroppo dovuto tagliare tanto e ciò che più mi è dispiaciuto non vedere è stato il personaggio di Tom Bombadill, che ho amato nel primo volume.

9. A quale razza vorresti appartenere?
Beh, qui credo di essere davvero banale: elfi, tutta la vita. Più precisamente vorrei far parte del gruppo di Lothlorien, ho amato troppo la sua descrizione e Galadriel è uno dei personaggi più affascinanti e magnifici del romanzo (e poi è Cate Blanchett...)

10. Che effetto ha avuto Il Signore degli Anelli sulla tua vita?
Mi ha regalato un luogo in cui nascondermi quando voglio uscire dalla realtà, quando ho bisogno di cancellare i pensieri, i problemi, lo stress, le preoccupazioni quotidiane. E' un po' come con Harry Potter: quando entro nella Terra di Mezzo mi è poi impossibile uscirne.

martedì 20 ottobre 2015

Il Signore degli Anelli | 60° anniversario della pubblicazione del terzo volume: "Il Ritorno del Re"

Cari lettori amanti del fantasy e specialmente della Terra di Mezzo creata dalla fervida immaginazione di John Ronald Reuel Tolkien; oggi ricorre il sessantesimo anniversario della pubblicazione dell'ultimo, meraviglioso volume di questo romanzo immenso, ovvero "The Return of the King", tradotto in italiano con il titolo "Il Ritorno del Re" e pubblicato il 20 ottobre 1955 dalla casa editrice George Allen & Unwin.

In occasione di questa ricorrenza mi è stata inviata dall'azienda Stampaprint questa bellissima immagine (loro la chiamano "infografica", io sono ignorante e la chiamo immagine ^_^) che riassume in modo immediato e simpatico tutto il percorso di questo meraviglioso romanzo, a partire dalle prime edizioni, fino ad arrivare alle recenti trasposizioni cinematografiche.

Cliccando sull'immagine potrete vederla ingrandita, perché nonostante io abbia tentato di mantenere il più possibile l'alta definizione alcune scritte risultano ancora molto piccole, e leggere tutte le curiosità tra cui, ad esempio, il motivo per cui il romanzo è stato diviso in tre volumi oppure che Tolkien avrebbe voluto scriverlo interamente in elfico ma fortunatamente per noi ha cambiato idea...

E voi conoscevate queste curiosità sul Signore degli Anelli? Avete letto il libro e visto i film? Siete anche voi come me dei drogati della Terra di Mezzo, che ogni due o tre anni rileggono le avventure di Frodo e della Compagnia?

Fatemi sapere, io nel frattempo sono stata ispirata da questo post e presto pubblicherò un tag legato al mondo di LOTR e alla mia esperienza con questo fantastico romanzo.

Aa’ menealle nauva calen ar’ malta
(Possa il tuo cammino essere verde e dorato)

venerdì 16 ottobre 2015

Libri delle mie brame, #4

Avete notato quanto sto diventando brava nell'aggiornare il blog? Tempismo di pubblicazione perfetto, senza ritardi, senza scuse... chissà quanto durerà questa mia costanza!! ^_^

Questa settimana sono stata brava e la mia wishlist non si è espansa più di tanto (è che sono rimasta indietro con i video dei Bookshelf Tour di Rowan del blog Ombre Angeliche XD) anche perché è stata una settimana piuttosto pesante e non ho avuto il tempo di dedicarmi al mio sport preferito, ovvero il cazzeggio su Goodreads, blog vari e Youtube.

I libri che vi mostro oggi sono un mix di nuove uscite e di vecchie pubblicazioni, anche sapete che io wishlisto, wishlisto ma poi le novità non le leggo mai al momento giusto e ora che arrivano sul mio comodino sono ormai preistoria. Fatemi sapere se li conoscete, li avete letti, me li consigliate o se anche voi leggendone la trama ne siete rimasti incuriositi quanto me.


"Stravaganza: La città delle maschere" di Mary Hoffman (Stravaganza #1)
TRAMA. Una imperiosa duchessa dalla volontà d'acciaio, che nasconde il viso dietro una maschera. Una ragazza dagli occhi viola che prende la vita di petto e che deve misurarsi con un segreto più grande di lei. E poi alchimisti e scienziati (noi li chiamiamo maghi) che giocano con il tempo e lo spazio, ambasciatori intriganti, sicari senza scrupoli, ragazze sciocche, astute merlettaie e tutta la gente di Bellezza, città così simile alla nostra Venezia, eppure così diversa. È qui che Lucien, un ragazzo gravemente ammalato, scopre di essere uno "Stravagante", capace di addormentarsi nella sua stanza di Londra per risvegliarsi sano e forte in un'altra dimensione, tra gli scintillanti mosaici d'argento e i mille canali di una città che galleggia sull'acqua.





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"Nelle pieghe del tempo" di Madeleine L'Engle (Time Quintet #1)
TRAMA. Meg Murry sta vivendo un momento difficile. Nella sua strampalata famiglia sembrano "normali" solo i due gemelli di dieci anni e la sua bellissima mamma. Il suo fratellino più piccolo, Charles Wallace, è dotato di un'intelligenza straordinaria, ma è considerato da tutti uno stupido perché non rivolge la parola a nessuno al di fuori della famiglia. Meg non va d'accordo con i suoi coetanei, né con gli insegnanti e persino con se stessa. Ma la cosa peggiore è che suo padre, il fisico Dr. Jack Murry, è misteriosamente scomparso mentre era impegnato in ricerche segretissime sulla quinta dimensione. Quando, sulla porta di casa, appare una strana vicina, la signora Cosè, le cose cambiano improvvisamente e i ragazzi vengono risucchiati in un'incredibile avventura ai confini del tempo.




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"Dreamwood" di Heather Mackey
TRAMA. Lucy Darrington has no choice but to run away from boarding school. Her father, an expert on the supernatural, has been away for too long while doing research in Saarthe, a remote territory in the Pacific Northwest populated by towering redwoods, timber barons, and the Lupine people. But upon arriving, she learns her father is missing: Rumor has it he’s gone in search of dreamwood, a rare tree with magical properties that just might hold the cure for the blight that’s ravaging the forests of Saarthe.
Determined to find her father (and possibly save Saarthe), Lucy and her vexingly stubborn friend Pete follow William Darrington’s trail to the deadly woods on Devil’s Thumb. As they encounter Lupine princesses, giant sea serpents, and all manner of terrifying creatures, Lucy hasn’t reckoned that the dreamwood itself might be the greatest threat of all.


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"Il bambino che trovò il sole di notte" di Luca Di Fulvio
TRAMA. 1407. È solo un bambino, il principe Marcus II di Saxia, quando nel cortile del castello di famiglia assiste impotente al massacro dei suoi cari, trucidati per ordine di Ojsternig, signore del regno vicino. La strage, in cui tutti lo credono morto, è la prima mossa dell'usurpatore Ojsternig per farsi riconoscere dall'imperatore come legittimo erede della terra di Raühnvahl. Ma qualcosa va storto, perché Marcus sopravvive a quella violenza sanguinaria grazie all'aiuto della piccola Eloisa, figlia della levatrice del villaggio. Così quel giorno ritornerà ogni notte nei suoi incubi come l'ultimo della sua agiata vita da nobile e il primo di quella da pezzente. Accolto nella casa della levatrice Agnete. Marcus perderà il suo nome - nessuno deve sapere che l'erede del principe della Raühnvahl è vivo - e diventerà Mikael. Ma soprattutto imparerà a vivere come un animale, forgiato dagli stenti e dalla fatica della vita da contadino, e a combattere come un guerriero, senza mai dimenticarsi chi è e cosa gli spetta di diritto. Non può immaginare, Mikael, che la sua nuova esistenza è destinata a fare di lui un eroe che conoscerà la forza inarrestabile dell'amore. E cambierà per sempre le sorti dell'Impero.
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"Aiuto un orso mi sta mangiando!" di Mykle Hansen
TRAMA. I rutilanti e irresistibili pensieri del "Corporation Yuppie" più politicamente scorretto che abbiate mai incontrato,alle prese con un orso che non rispetta il suo status sociale né il SUV sotto il quale si è nascosto.













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"Lo zoo" di Marilù Oliva
TRAMA. In pochissimi conoscono il segreto dello Zoo allestito dalla Contessa nella tenuta delle Pescoluse: gabbie in cui sono imprigionate creature eccezionali quali l’Uomo Scimmia, la Donna Anfora, la Sirena e il Ciclope. Il chirurgo plastico Tommaseo, un medico fallito e ambizioso, le ha trasformate in esseri mitologici e circensi con la connivenza della ricca nobildonna, che ha venti anni più di lui e ne è sedotta tanto da farsi ritoccare ossessivamente il corpo, in un’estenuante rincorsa contro il tempo. Sullo sfondo di un Salento surreale e immobilizzato dall’afa di luglio, oltre alla Contessa e al suo amante, si muovono una banda di sodali e tre servitori, tra cui un guardiano senza scrupoli, un sindaco colluso e una soubrette italo-siberiana, in una sorta di delirio di onnipotenza, fino a quando una sparizione darà il via a una serie di eventi che stravolgeranno i destini di tutti i personaggi. In un susseguirsi di colpi di scena e flashback che rendono visionarie le atmosfere noir e le intridono di humour nero, Lo Zoo di Marilù Oliva è una feroce metafora sia sul potere che sulla diversità e converge verso un finale che costringerà vittime e carnefici a disfarsi di tutte le loro maschere e a fare i conti con la propria essenza più profonda.

giovedì 15 ottobre 2015

Pazza per le saghe, #6


Rubrica di mia ideazione nella quale presenterò delle saghe di diversi generi con l'obiettivo di scoprire qualche nuova lettura o di abbandonarmi ai ricordi parlando delle mie saghe preferite. Naturalmente se avete qualche saga da consigliare o, perché no, da s-consigliare, fatelo nei commenti e sarò felicissima di prendere spunto dai vostri suggerimento

Per scegliere la saga da presentarvi in questa sesta puntata sono andata a ravanare nella mia wishlist alla ricerca di qualcosa di un po' originale. Si tratta della saga di Peter Grant scritta da Ben Aaronovitch, autore britannico che ha esordito scrivendo alcuni romanzi per la serie di Doctor Who.
Questa saga è incentrata sulla storia di Peter Grant, un aspirante agente di polizia che si trova a prendere parte ad un'inchiesta su un caso di omicidio. Tutto normale fin qui, se non che la Londra in cui è ambientata la vicenda è una città in cui esiste un'unità segreta della polizia dedicata alla magia e al soprannaturale e lo stesso protagonista è dotato di poteri magici che dovrà affinare per poter indagare sui misteri di una Londra popolata da vampiri, spettri e dei, il tutto condito da un tocco di humor come da tradizione britannica. Insomma, deve essere una figata, un urban fantasy misto a poliziesco che sembra discostarsi molto da tutto quello che finora mi ha fatto sempre storcere il naso quando sento le paroline "urban fantasy".

C'è purtroppo una nota dolente (figuriamoci se poteva andare tutto liscio con una saga apparentemente di qualità): Fanucci, la casa editrice che ha pubblicato la traduzione del primo volume nel 2012, come da sua prassi non ha proseguito la pubblicazione degli altri romanzi della saga, quindi chi volesse leggere la serie deve per forza rassegnarsi alla lettura in lingua originale. Io in ogni caso vi metto di seguito la cover del primo romanzo in italiano così se siete curiosi di scoprire se può fare per voi potete anche prendervelo in biblioteca senza per forza acquistare la versione in inglese "a scatola chiusa".

Volume 1
I FIUMI DI LONDRA
(RIVERS OF LONDON/MIDNIGHT RIOT)

TRAMA. Peter Grant, un aspirante agente di polizia in attesa di accedere al famigerato Metropolitan Police Service di Londra, ha due preoccupazioni: evitare la prospettiva di un noioso lavoro d'ufficio e guadagnarsi i favori della vivace e spregiudicata collega Leslie May. Nel corso di un'inchiesta su un caso di omicidio, Peter riesce inspiegabilmente a ottenere la testimonianza di uno strano individuo, estremamente loquace ma decisamente morto, e a richiamare su di sé l'attenzione dell'enigmatico ispettore Thomas Nightingale, l'ultimo mago d'Inghilterra, capo di un'unità segreta della polizia dedicata alla magia e al soprannaturale. Peter possiede poteri magici, e deve mettere le proprie straordinarie abilità al servizio del bene comune. Aggirandosi tra covi di vampiri nei sobborghi londinesi, negoziando tregue tra le divinità del Tamigi, dissotterrando tombe a Covent Garden, Grant cercherà di governare lo spirito di ribellione della città e riportare, forse, l'ordine nel caos che domina Londra.

✿✿ GLI ALTRI VOLUMI ✿✿
Per leggere le trame, cliccate sul titolo del romanzo e verrete rimandati alla relativa scheda su Goodreads.

Volume 2: MOON OVER SOHO
Volume 3: WHISPERS UNDERGROUND
Volume 4: BROKEN HOMES
Volume 5: FOXGLOVE SUMMER
Volume 6: THE HANGING TREE (di prossima pubblcazione)


Che ne dite, è una saga che vi incuriosisce? A me personalmente moltissimo visto che amo i polizieschi e i romanzi fantasy... qui addirittura li trovo entrambi! In più questo concetto della Londra soprannaturale mi fa pensare a Nessun Dove di Gaiman, romanzo che non ho ancora letto ma di cui conosco la trama, e mi intriga moltissimo; di conseguenza mi piacerebbe riuscire a cominciare presto questa saga, anche in vista della pubblicazione - prevista nel 2016 - dell'ultimo volume.

mercoledì 14 ottobre 2015

Movimaniacs #1 | Film: Il settimo figlio

Il venerdì sera a casa mia si sta instaurando una nuova, bella abitudine: ci troviamo con gli amici e ci guardiamo insieme un bel film. Questa settimana abbiamo optato per un fantasy che io personalmente volevo vedere da un sacco di tempo ma del quale avevamo purtroppo saltato la proiezione cinematografica.

IL SETTIMO FIGLIO
(Seventh Son)
Il settimo figlio è tratto dal primo volume della saga Wardstone Chronicles, intitolato L'apprendista del mago (in originale Revenge of the Witch) e scritto da Joseph Delaney; avrei voluto leggere il romanzo prima di approcciarmi alla trasposizione cinematografica ma naturalmente con tutta l'immensa lista di libri da leggere non sono ancora riuscita a farlo.

Il film racconta la storia di Tom che, in quanto settimo figlio di un settimo figlio, viene reclutato da Gregory, ultimo rappresentante di un ordine di cavalieri nato per combattere le streghe, per diventare il suo apprendista e successore; come ho infatti imparato dalla divertentissima saga di Septimus Heap (che consiglio sempre a tutti di leggere, se amate i fantasy per ragazzi), il settimo figlio di un settimo figlio è una persona dotata di grandi poteri e destinata a grandi cose.

Il destino di Tom nelle mani di Gregory non sembra particolarmente roseo: tutti i precedenti apprendisti sono infatti morti nella battaglia contro le streghe e per di più la regina delle streghe, Madre Malkin (una stupendissima Julianne Moore, nonché la donna coi capelli più belli dell'universo, secondo me) è appena riuscita a fuggire dalla prigione in cui Gregory l'aveva rinchiusa ed è ovviamente infuriata come non mai.

Dopo un primo approccio non proprio idilliaco Tom e Gregory cominciano ad andare d'accordo e il ragazzo inizia a mostrare di avere le carte giuste per diventare un valido apprendista; quello che però Gregory non si aspettava è che l'ammmmmore potrebbe essere il punto debole del giovane, come a suo tempo lo era stato per lui...

Ho trovato Il settimo figlio molto piacevole: sarà che non sono partita con grandi aspettative - e sicuramente questo è stato d'aiuto perché non si può certo dire che sia chissà quale film epico e indimenticabile - però l'ho trovata una bella avventura per ragazzi, senza troppe pretese ma perfetta per intrattenersi un pomeriggio e fare un bel tuffo nelle classiche atmosfere fantasy. Non ci sono personaggi particolarmente degni di nota e tutti si adeguano molto ai canoni tipici del genere: Madre Malkin è molto bella e malvagia, Tom è il classico eroe un po' ingenuo ma coraggioso e Gregory è il tipico maestro burbero ma che si affeziona al giovane protagonista. In realtà credo che sia proprio per questo che mi è piaciuto: l'ho visto nel momento giusto, in cui avevo voglia di un film spensierato, facile da seguire e che mi facesse un po' fantasticare e in questo ha fatto egregiamente il suo lavoro. Certo, se stiamo a guardare l'originalità non solo della storia ma anche della trasposizione in se è tutto abbastanza piatto e canonico, però è simpatico, gli attori sono tutti bravi (vabé, grazie tante: ci sono Jeff Bridges e Julianne Moore... e comunque anche Ben Barnes si difende bene) e l'atmosfera fantasy è garantita al cento per cento.

♥ Questo film fa per voi se... avete voglia di trascorrere una piovosa domenica pomeriggio a caccia di streghe, ma senza troppe pretese.


Regia: Sergej Bodrov
Cast: Ben Barnes (Tom Ward), Jeff Bridges (Gregory), Julianne Moore (Madre Malkin), Alicia Vikander (Alice)
Anno: 2015 - Genere: Fantasy
Il libro:

martedì 13 ottobre 2015

GDL "I Fratelli Karamazov": commento II tappa

Ecco il commento alla terza tappa per il gruppo di lettura su "I Fratelli Karamazov" di Dostoevskij che si sta svolgendo qui.


Questo post contiene SPOILER!

Ma povero, povero Alesa!! Sembra un burattino, nel giro di due giorni viene spedito a destra e a sinistra a portare messaggi da un personaggio all'altro da un'abitazione all'altra. Tra l'altro è un tripudio di follia, non so cosa sia stato peggio, se quella strega di Grusenka a casa di Katerina Ivanovna, il delirio a casa delle Chochlakòv (con la lettera d'amore di Lise che voglio davvero capire dove porterà), oppure ancora l'incontro con l'ex generale oltraggiato da Mitja e la sua famiglia.

Dopo la seconda parte non proprio entusiasmante, con tutta la parte del banchetto e le pazzie di Fedor, questa terza tappa mi è piaciuta molto: iniziano a comparire molti personaggi e cominciano a crearsi tutta una serie di situazioni che mi fanno presagire sviluppi interessanti.

Tra i personaggi quelli che più mi incuriosiscono sono Grusenka, dalla quale credo che potremo aspettarci meraviglie di perfidia e Lise, che secondo me potrebbe avere uno sviluppo simile a quello di Kitty in Anna Karenina. Mi piace moltissimo Alesa, che è un degno protagonista, mentre non posso sopportare Mitja: ma come ragiona? Non ha un minimo di forza di carattere, è davvero insopportabile.
Tra i fratelli per il momento Ivan è quello che mi sta più indifferente, ma l'amore che prova per Katerina Ivanovna e che è evidentemente tanto profondo da spingerlo ad allontanarsi da lei per non soffrire me lo ha reso un po' più simpativo. In Katerina Ivanovna, infine, trovo paradossalmente molte similitudini con Grusenka: con Ivan si comporta da sfruttatrice esattamente come l'altra fa con Mitja, solo che in modo meno evidente, tanto forse da ingannare anche se stessa. Viene detto infatti che Ivan decide di allontanarsi perché lei lo usa come un consigliere con cui sfoga le sue pene pur essendo a conoscenza dei suoi sentimenti... quel che è peggio è che ascoltata questa confessione, l'unica cosa a cui Katerina sa pensare è ad essere contenta perché Ivan andrà a Mosca, dove vive una sua zia, e potrà raccontarle di persona gli eventi degli ultimi giorni... è un'approfittatrice!

Molto commuoventi infine i capitoli ambientati a casa dell'ex comandante offeso da Mitja: mi è dispiaciuto molto che non abbia accettato il denaro per migliorare la vita della propria famiglia e soprattutto per il bambino, il quale mi ha fatto una tenerezza immensa.

Adesso sono proprio curiosa di scoprire come si evolverà la vicenda...

lunedì 12 ottobre 2015

Recommendation Monday, #13


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia una graphic novel

Non ci ho pensato per più di un secondo, innanzitutto perché non sono un'esperta di Graphic Novel e di conseguenza non ho un gran numero di libri tra cui scegliere, secondo perché davvero non ho mai riso così tanto con un fumetto e quindi non avrei davvero potuto scegliere qualcosa di diverso.

OGNI MALEDETTO LUNEDI' SU DUE
di Zerocalcare

Quasi due anni di blog. Uno spaccato generazionale divertentissimo, ma tutt'altro che disimpegnato; il manifesto di una generazione, raccontato attraverso le sfaccettate manifestazioni della coscienza, della morale e della cultura di Zerocalcare, che vanno dall'immancabile armadillo a un'infinità di icone dell'animazione, della TV, della cultura pop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. Corredato da quasi cinquanta pagine di materiale inedito a colori, Ogni maledetto lunedì su due è il più grosso volume di storie di Zerocalcare finora e documenta in maniera onesta, divertita e spietata la perdita delle illusioni e il bisogno di protrarre il più possibile il tempo in cui ci si può dire responsabili, senza ammettere di essere adulti.

Le graphic novel di Zerocalcare sono tutte estremamente divertenti, ma questa in particolare mi ha fatto letteralmente sganasciare, anche perché mi sono ritrovata in un sacco di "pare mentali" o di (brutte) abitudini del protagonista. Se siete nati negli anni '80 e volete farvi due sane risate vi consiglio vivamente di leggere Zerocalcare (e farvi anche un giretto sul suo blog!).

venerdì 9 ottobre 2015

Libri delle mie brame, #3

Finalmente riesco a tornare con un nuovo appuntamento con l'aggiornamento della mia wishlist, che ovviamente cresce di giorno in giorno. Questa settimana i libri che hanno attirato la mia attenzione sono tantissimi ma ve ne mostro solo alcuni per pietà: se voleste proprio farvi del male vi lascio qui il link alla WL su Goodreads.


"Hugo e Rose" di Bridged Foley
TRAMA. Rose è delusa dalla sua vita pur non avendone motivo: ha una bella famiglia e una deliziosa casa in un bel quartiere. Ma per Rose questa vita ordinaria è messa in ombra dalla sua altra vita, quella che vive ogni notte nei suoi sogni. Da bambina, in seguito a un incidente, ha iniziato a sognare una meravigliosa isola ricca di avventure. Su quest’isola non è mai stata sola: c’è sempre stato Hugo, un ragazzo coraggioso che cresce assieme a lei negli anni fino a diventare il suo eroe. Ma quando Rose incontra casualmente Hugo nella vita vera i suoi sogni e la vita reale cambieranno per sempre. Si trova infatti davanti l’uomo che ha condiviso le sue incredibili avventure in luoghi impossibili, che è cresciuto assieme a lei, ma ambedue sono molto diversi da come si erano immaginati. Il loro incontro casuale dà il via a una cascata di domande, bugie e a una pericolosa ossessione che minaccia di rovesciare il mondo di Rose. Lei vorrà veramente perdere tutto ciò che le è caro per capire lo straordinario rapporto che li unisce? Sorretto da un’immaginazione vibrante e da una scrittura poetica, Hugo e Rose è un romanzo che resterà impresso a lungo nella mente dei lettori.

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"Quando l'amore non finisce" di Charlotte Link
TRAMA. Baviera, 1619: guerra dei Trent'anni. La più lunga guerra di religione della storia europea, che vede contrapposti sovrani cattolici e protestanti al prezzo della distruzione di paesi interi. Margaretha von Ragnitz è una giovane aristocratica cresciuta nella cattolica Baviera. Non le interessa la ragion di stato e, per amore del nobile protestante Richard, fugge dal convento in cui studiava per trasferirsi a Praga. Ma la politica e la guerra sono destinate a travolgere i destini di ciascuno e Richard non avrà il coraggio di unirsi a una cattolica. Ripudiata dalla famiglia di origine, sola in una capitale straniera, Margaretha troverà l'appoggio di un ufficiale che sposerà. Seguono anni difficili, segnati dalla guerra. Margaretha abbandona Praga e il marito per tornare in Baviera, dove aveva vissuto da ragazzina alla ricerca della sua famiglia e, forse, della passione che non ha mai conosciuto... Charlotte Link, con la consueta maestria, ci conduce in un viaggio nel cuore dell'Europa sulle tracce di una giovane donna che dovrà scegliere fra ragione e sentimento.

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"Annientamento" di Jeff VanderMeer (Trilogia dell'Area X, #1)
TRAMA. Per trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati. Jeff VanderMeer ha costruito un mondo in cui l'avventura, il fantastico, l'ignoto sono le coordinate per indagare il più alieno dei pianeti: la psiche umana.

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"Gli ospiti paganti" di Sarah Waters
TRAMA. Londra, 1922. La città porta ancora i segni della recente guerra: sono molte le cose che hanno bisogno di essere ricostruite, restaurate, molte le ferite da sanare, molti i cuori da riscaldare. Una madre e una figlia, i cui uomini di famiglia son stati portati via dalla guerra, sono costrette ad affittare alcune stanze della loro casa per sbarcare il lunario. Gli ospiti paganti sono una coppia di giovani sposi, che con la loro allegria e sensualità portano una ventata di aria fresca nelle polverose stanze dell’appartamento. Ma anche turbamento. I rumori, i passi, gli incontri in bagno, sul pianerottolo, la condivisione della vita quotidiana: un’intimità con estranei a cui le due donne non sono abituate. Lo scenario però cambia velocemente, e molti fatti accadono nel vecchio appartamento che sembrava destinato a una vita fatta di piccole abitudini e di noia: un amore inaspettato e travolgente; una misteriosa aggressione; e da ultimo un omicidio. Con la maestria narrativa che l’ha già consacrata al successo di pubblico e critica, Sarah Waters imbastisce un racconto avvincente sulla passione amorosa, i desideri inconfessati e le loro travolgenti conseguenze. Un romanzo raffinato, che inserisce nell’affresco di un’epoca storica personaggi destinati a rimanere nel cuore e nella memoria del lettore, così vivi, così autentici nella loro drammatica vitalità e brama di felicità.

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"Hania - Il Cavaliere di Luce" di Silvana De Mari (Hania, #1)
TRAMA. Il Cavaliere di Luce è il primo romanzo di Hania, la trilogia di libri fantasy per ragazzi che racconta le avventure di Haxen, la principessa del regno delle Sette Cime, e di sua figlia Hania. L’Oscuro Signore decide di dannare l'umanità e sceglie Haxen per dare alla luce la sua creatura. Per far sopravvivere la figlia Hania, Haxen è costretta a fuggire lontano, nel deserto. La sua bambina, infatti, è una creatura straordinariamente intelligente e con capacità fuori dal comune, ma pur sempre una figlia del demonio. Per questo motivo le due sono braccate da inseguitori che vogliono la morte della figlia dell’Oscuro Signore. Dalla loro parte c’è Dartred, un valoroso guerriero da sempreinnamorato della principessa. Riusciranno il coraggio di Haxen e il valore di Dartred a tenere testa a chi vuole la morte di Hania e all’Oscuro Signore?



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"Il mondo senza di noi" di Alan Weisman
TRAMA. Cosa succederebbe se gli essere umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piú riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piú testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita...




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"Saggio sulla lucidità" di Josè Saramago
TRAMA. Nella capitale di un paese non meglio identificato tutta la popolazione vota scheda bianca alle elezioni. Al secondo tentativo le schede bianche aumentano. Il governo sospetta una cospirazione e mette sotto assedio la città, tutti gli organismi istituzionali vengono trasferiti, la città viene abbandonata a se stessa. In questa situazione, la gente sviluppa una solidarietà spontanea e reinventa una nuova gestione delle cosa pubblica. Si cercano i capi della cospirazione, viene individuata una donna, la stessa protagonista di "Cecità", sulle cui tracce viene inviato un agente segreto. L'uomo si rende conto che la donna non ha alcuna colpa e che serve solo da capro espiatorio, mentre tra loro si stabilisce un forte legame. Il loro destino però è già segnato.





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"La bottega degli specchi magici" di Kai Meyer (Trilogia di Merle, #1)
TRAMA. In una Venezia in cui da secoli regna la magia, tutti bisbigliano racconti sulla Regina Fluente, protettrice della città. Solo Merle, la giovane apprendista di un costruttore di specchi, ne conquista l'amicizia, e quando scopre che oscure forze del male le danno la caccia, decide di fuggire con lei. Nel labirinto delle calli e dei canali si accende una battaglia piena di colpi di scena: ondine e leoni alati, maestri del furto e costruttori di specchi magici, ognuno per le proprie ragioni, sono sulle tracce della Regina Fluente. Poi la terra si apre, lingue di fuoco si sprigionano alte nel cielo e una creatura indescrivibile risale dal sottosuolo.

giovedì 8 ottobre 2015

IllustriAMO, #1

Vi avevo anticipato di avere delle idee per rendere il blog un po' più ricco... bene, parlavo (anche) di questo: una rubrica tutta nuova e dedicata al mondo delle illustrazioni e, naturalmente, degli illustratori.

Quante volte abbiamo visto copertine abbellite da splendidi disegni che ci hanno fatto innamorare perdutamente (e magari ci hanno anche spinto a comprare un libro a scatola chiusa)? Io ne trovo ogni giorno, così ho deciso di andarmi a cercare chi siano questi fantastici artisti e di dedicare loro uno spazietto sul mio blog. Naturalmente nulla di tutto ciò che vedrete in questi post è mio e vi lascerò sempre tutti i link dei vari illustratori.

L'artista di oggi è Jonathan Viner, un illustratore americano che ho scoperto grazie a questo romanzo, trovato per caso su Goodreads e aggiunto immediatamente alla mia wishlist nella sua traduzione italiana (che non ha una cover altrettanto bella):

THE WATER MIRROR di Kai Meyer
Titolo italiano "La bottega degli specchi magici"

Le sue opere sono caratterizzate da atmosfere abbastanza inquietanti e devo dire che mi piacciono molto. Su internet i suoi disegni si trovano un po' ovunque ma la maggior parte dei suoi lavori si trova sul suo sito ufficiale vinerstudio.com. E adesso vi lascio alla gallery:


























mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione: "Il bacio più breve della storia"

Finalmente sono riuscita a sbloccarmi un po' dalle mille letture contemporanee che ho portato avanti nel mese di settembre terminando il libriccino più breve, esattamente come il bacio di cui parla, ♥ ma allo stesso tempo quello attorno a cui giravo da più tempo.

(Le plus petit baiser jamais recensé)
di Mathias Malzieu

Formato: Paperback, 128 pagine
Editore: Feltrinelli, 2015
Genere: Narrativa varia
Data prima pubblicazione: 2013
Lettura n.: 50/2015
Preso da: Libreria


Voto: 7/10

Il bacio più breve della storia. Un millesimo di secondo, carnoso e leggiadro insieme. Appena uno sfioramento, un origami. Un accenno di cortocircuito. Un tasso di umidità incredibilmente vicino allo zero, qualcosa nell’ordine della polvere d’ombra. Il bacio più breve della storia.
incipit
✎ Commento
Non c'è niente da fare: io amo Mathias Malzieu, amo il suo modo di scrivere e amo le atmosfere oniriche che si respirano nei suoi romanzi. Leggere un suo libro è come fare un sogno di quelli più incredibili, in cui compaiono personaggi quasi intangibili, di cui non si riescono ad afferrare i lineamenti del volto e nei quali succede di tutto e tutto sembra assolutamente plausibile.

La storia raccontata in "Il bacio più breve della storia" è impossibile da raccontare se non a grandissime linee: il protagonista è un ragazzo ferito dall'amore che conosce e bacia una ragazza che dall'amore è talmente terrorizzata da scomparire ogni volta che bacia un uomo di cui si innamora. Iniziano così le peripezie del protagonista per trovare la ragazza invisibile con l'aiuto di un investigatore in pensione, un pappagallo-esca per le ragazze bellissime e una farmacista timida.

E' un libro davvero strano, non posso negarlo, a volte è talmente astratto che sembra non avere senso e proprio per questo è uno di quei romanzi che richiedono un completo abbandono del lettore alla storia: ci si deve far cullare, senza porsi troppe domande, senza cercare per forza di riportare tutto quello che leggiamo su un piano concreto ma accettando che si tratta di un'unica grande metafora che racconta la paura di amare e del dolore che l'amore può provocare.

Dal lato estetico, un grande effetto lo fa senza dubbio la copertina, con una meravigliosa illustrazione di Nicoletta Ceccoli che lascia immediatamente intuire l'atmosfera irreale che avvolge questa piccola fiaba.

♥ Questo libro fa per voi se... amate le storie inverosimili e siete disposti ad abbandonarvi completamente alla fantasia dell'autore.


Periodo di lettura: 20 settembre - 8 ottobre 2015
Ambientazione: Parigi/Francia

Links: Sito dell'autore, Bibliografia
Cover italiana: Illustrazione di Nicoletta Ceccoli