lunedì 22 febbraio 2016

Blog Tour + Giveaway "Sogni di Carta"


Buongiorno a tutti, benvenuti alla terza tappa del Blog Tour del romanzo "Sogni di Carta" di Melania D'Alessandro, che approfitto per ringraziare tantissimo per avermi chiesto di prendere parte alla presentazione del suo libro per ragazzi: la seguo da anni in tutte le evoluzioni del suo blog e mi fa un immenso piacere partecipare a questo Blog Tour.

Ma ora bando alle ciance; se vi siete persi il post di presentazione e le tappe precedenti, trovate tutte le informazioni qui. Ricordo, inoltre, che il Blog Tour si concluderà con un bel Giveaway (per sapere come partecipare e vincere i premi messi in palio, leggere attentamente il post di presentazione).
Prima di cominciare con il contenuto della tappa di oggi, vi lascio i dati del romanzo in questione.


Titolo: Sogni di Carta 
Autrice: Melania D'Alessandro 
Pagine: 137, illustrato
Prezzo: 13,90 euro formato cartaceo 
Editore: Leucotea 
Data di pubblicazione: 23 febbraio 2016

Trama: Sogni di Carta è un negozio speciale. Tanto per cominciare, è gestito da un signore che veste sempre con abiti a quadretti e da un topo brontolone che va ghiotto di biscotti e viaggi fantasiosi. È una libreria magica, dove ogni parola scritta può diventare realtà e in cui i clienti vivono le avventure dei protagonisti delle storie come fossero proprie. Un giorno, tuttavia, libraio e topo di biblioteca si ritrovano ad affrontare guai seri: il mondo della fantasia è in pericolo e rischia di scomparire per sempre. Tra magici ripostigli, laboratori sognanti e personaggi straordinari si snoda la storia di Sogni di Carta, dove la magia diventa possibile e dove anche i lettori possono fare la differenza.



Oggi parliamo dei personaggi della storia, lasciamo dunque la parola all'autrice.


Archimede

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“Amante dei libri e della conoscenza, era cresciuto nutrendosi di storie per saziare la sua incontrollabile curiosità. Straordinariamente fantasioso, fin dalla tenera età si mostrò maturo e intelligente. Era il primo della classe, un vero secchione, direste voi. Tuttavia, queste doti le pagò care, perché nessuno dei compagni di scuola desiderava giocare con lui. L’insolito nome e l’animo sensibile e sognatore non facevano che renderlo ancor più bizzarro agli occhi degli altri bambini. Come se tutto questo non bastasse, Archimede adorava i gilet e i pantaloni a quadretti e non usciva mai di casa senza la sua inseparabile paglietta. Un vero personaggio, insomma! E da adulto non era cambiato di una virgola. Fece dei libri i suoi compagni di avventure e divennero per lui gli amici fidati che non poteva avere fra i coetanei.”
Archimede rispecchia la mia idea di libraio. Sognatore, sensibile e intraprendente, ama mettersi in gioco, non arrendendosi di fronte alle difficoltà. Adora la montagna e la natura, gli piace stare in compagnia e, diversamente dall'illustre personaggio da cui ha preso il nome, non ci sa proprio fare con la matematica, tanto da lasciare a Gulliver, il suo assistente, la contabilità del negozio.

Gulliver

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“Il topino Gulliver esisteva da quando era stata costruita la libreria, ovvero da tempo immemorabile, e anche lui era magico come tutto quello che riguardava il negozio. […] Ai suoi occhietti vispi non sfuggiva mai nulla, soprattutto se si trattava di qualche prelibato bocconcino. I biscotti, poi, erano il suo spuntino preferito. […] Gulliver conosceva la libreria e i suoi libri meglio della piccola tana nel muro in cui viveva. Aveva imparato il mestiere da tutti gli altri librai che si erano succeduti, per di più aveva un’ottima memoria e un istinto infallibile.”
Mi sono divertita molto a dare vita al personaggio di Gulliver. Irascibile, brontolone e terribilmente orgoglioso, sa diventare amorevole e docile semplicemente offrendogli un biscotto. I battibecchi con Archimede non mancano all'interno del romanzo, un po' per la sua gelosia, un po' per il suo carattere difficile. Nonostante ciò, è impossibile non amarlo con tutti i suoi difetti da “topo stagionato”, come si definirebbe lui.

Sogni di Carta

"In un paese lontano, che potrebbe essere il vostro così come il mio, un tempo esisteva un negozio speciale." Questo è il fiabesco incipit del romanzo, che fin dalle primissime righe permette al lettore di immergersi nel mondo incantato di Sogni di Carta; non esiste un luogo preciso per la sua ambientazione, il magico negozio potrebbe trovarsi a un passo dalla casa del lettore così come in una città non tanto distante da quella in cui abita. Ed è questa la magia più grande delle libreria protagonista del romanzo: essa è ovunque e allo stesso tempo in nessun luogo, per trovarla davvero si deve avere bisogno di lei, come una sorta di Mary Poppins delle librerie.
“L’entrata del locale era costituita da una vetrata e da una porta all’inglese che quando si apriva produceva un dolce scampanellio. Appena varcata la soglia di quel magico posto, il cliente veniva avvolto dal profumo della carta, ma anche dall’odore della polvere accumulatasi tra le pagine e negli angoli irraggiungibili. I vecchi scaffali di legno scuro e massiccio occupavano tutte le pareti del negozio, e su di essi sfilavano i dorsi colorati dei libri in vendita. Il bancone, anch’esso di legno scuro e piuttosto datato, era situato sulla parete di entrata e sopra vi era sempre una serie di scartafacci, foglietti, penne e quaderni che creavano una gran confusione, ma che servivano ad Archimede per chissà quali diavolerie, visto che si rifiutava di mettervi ordine. In fondo al locale erano sistemate due poltrone di velluto comodissime, dove i clienti usavano accomodarsi per dare un’occhiata con tutta tranquillità a qualche sogno di carta da poter comprare o anche solo da sfogliare. Il pavimento scricchiolante, anch’esso in legno, era ricoperto da morbidi tappeti, che davano un tocco di calore in più. Infine, a illuminare l’ambiente c’erano molte lampade appese ai muri o collocate sopra appositi mobiletti, il che conferiva al negozio una luce soffusa, ma ben distribuita. I libri di Archimede erano un vero toccasana e la sua libreria, come credo avrete ormai intuito, era magica. Succedevano cose strane tra le sue quattro pareti e l’unico che sapesse destreggiarsi tra gli scaffali e la giungla di pagine era proprio lui, chi altri sennò?”

Che ne pensate? Siete sempre più curiosi di leggere "Sogni di Carta"?
Ricordatevi che il Tour non finisce qui ma prosegue ancora per altre cinque tappe e per finire il Giveaway!! I prossimi appuntamenti del Blog Tour li trovate sui seguenti blog:

- Tappa 4: Le tematiche della storia – mercoledì 24 febbraio

- Tappa 5: Le illustrazioni – venerdì 26 febbraio

- Tappa 6: I libri famosi citati nel romanzo – lunedì 29 febbraio

- Tappa 7: I commenti dei primi lettori – mercoledì 2 marzo

- Tappa 8: Recensione del libro – venerdì 4 marzo

- Tappa 9: Estrazione del vincitore del Giveaway - lunedì 7 marzo

22 commenti:

  1. Bellissime le carte d'identità di Archimede e Gulliver! Molto originali! Non avevo fatto troppo caso alla componente magica del libro! Io adoro la magia e questo libro sta rispecchiando tappa dopo tappa una lettura che farò assolutamente, a prescindere dalla vincita del giveaway!

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    1. La magia c'è sempre, anche quando non si vede ;) non potevo non inserirne un pizzico nella ricetta di questo libro! Ti ringrazio anche per i complimenti alle carte d'identità, mi sono divertita moltissimo a crearle ^_^
      Infine, grazie per la fiducia <3

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    2. Sono bellissime sì! Ho scelto la tappa a intuito ma sono davvero felice di averla ospitata!!

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  2. Mi sto innamorando di ogni tappa, sia dalle illustrazioni che da quello che lasci. Ogni tappa sembrano granelli di polvere magica di Trilly che ci portano nell'isola che non c'è. Amo già il piccolo e grande Gulliver

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  3. Ma che idea carina: le carte d'identità sono fantastiche!!! Inutile Gulliver mi ha rubato il cuore e poi è di novembre proprio come il mio bimbo :)

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    1. Contentissima che l'idea ti sia piaciuta =D

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  4. Certo che sono sempre più curiosa.- Gulliver ed Archimede sembrano davvero simpatici e ad ogni tappa scoprire qualcosa in più di loro mi aiuta a schiarirmi le idee sul romanzo stesso. bella tappa Simo, complimenti!:)
    Chicca

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    1. E io sono sempre più felice di aver organizzato questo Blog Tour!

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    2. sono d'accordo :) i blog tour a prescindere dal seguito e dal successo sono sempre molto importanti per noi blogger e amanti dei libri perchè scopriamo autori nuovi :)

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    3. Grazie Chicca, i complimenti vanno tutti a Mirial che ha fatto un lavorone!!

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  5. Anche a me sono piaciute molto le carte di identità e sono sempre più convinta che sarebbe bellissimo avere questo libro nella libreria delle mi bimbe *,*

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  6. affascinante sempre più questo blog mi sembra già di vivere tra le pagine e i personaggi del libro

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    1. Per me è la prima volta che partecipo attivamente ad un Blog Tour e anche per me è una bellissima esperienza! ;)

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  7. complimenti per la fantasia nei nomi e cognomi! sembra una storia proprio genuita, per tutta la famiglia! ;)

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  8. Questo libro mi sta conquistando sempre di più.
    Pur non avendolo ancora letto, mi sto già affezionando ai personaggi.
    Capisco Gulliver, chi non si calmerebbe di fronte ai biscotti U_U
    Mi piace molto l'idea della libreria-Mary Poppins, che giunge da te quando ne hai più bisogno.
    Alla fine è cosi un po' per tutte noi lettrici, i libri sono i nostri salvagenti, sempre pronti a rincuorarci quando la realtà ci delude.
    Un abbraccio Simo e Mirial!

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    1. E' proprio vero!! Quante volte mi è capitato che un libro mi aiutasse a vedere le cose da un'altra prospettiva o semplicemente che diventasse una via di fuga nei momenti critici!! :-*

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    2. Sempre più contenta che vi stia piacendo così tanto la mia piccola creatura! In essa ho riversato tutti i miei ideali riguardo la lettura, le librerie e il mondo dei libri. Proprio per questo sono convinta che potranno apprezzarlo facilmente tutti i bibliofili, non solo i bambini ;)

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