giovedì 4 febbraio 2016

Le notti bianche

(Белые ночи)
di Fedor Dostoevskij

Formato: Ebook, 89 pagine
Editore: Garzanti, 2014
Genere: Racconto, classici
Data prima pubblicazione: 1848
Lettura n.: 05/2016
Preso da: Kobo store


Voto: 10/10


Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa? Anche questa è una domanda da giovani, amabile lettore, molto da giovani, ma voglia il Signore mandarvela il più sovente possibile nell’anima! … Parlando d’ogni sorta di signori capricciosi e collerici, non ho potuto fare a meno di rammentare anche la mia saggia condotta in tutta quella giornata.
(incipit)


✎ Il mio parere
Un piccolo capolavoro con la capacità di commuovere come solo i grandi romanzi riescono a fare. Di solito non amo i racconti perché sono troppo brevi per permettermi entrare davvero in empatia con i personaggi ma in questo racconto i sentimenti dei protagonisti sono così intensi e l'immedesimazione così facile che avrei voluto durasse per sempre.

Il protagonista è un sognatore che vive una vita a sé, separata e diversa da quelle di tutti gli altri: la sua intera esistenza si svolge attorno alle sue fantasticherie, non trovando nella realtà nulla che lo appassioni come quei suoi sogni, al cui confronto la vita di ogni giorno è spenta e grigia. Questa sua condizione lo porta però ad essere irrimediabilmente solo e l'angoscia di questa solitudine, che traspare dal monologo del sognatore nella "seconda notte", è qualcosa di struggente. L'incontro con Nasten'ka diventa quindi per il sognatore un evento straordinario ciò che lo illude di poter uscire dalla sua solitudine, e l'amicizia che instaura con lei il suo unico pensiero: anche Nasten'ka è una sognatrice e insieme i due vivono quattro frenetiche notti che si concluderanno, per il nostro sognatore con un brusco ritorno alla realtà, per me con una stretta al cuore.

Se vi interessa approfondire i temi del racconto vi lascio il link al sito Kasparhauser.net dove potete trovare un articolo davvero interessante e ben scritto; a breve pubblicherò il post relativo alla trasposizione teatrale di quest'opera che ho visto al Teatro Out-Off a Milano e nel quale parlerò più nel dettaglio sia del racconto che della trasposizione.


♥ Questo libro fa per voi se... volete avvicinarvi a Dostoevskij ma vi spaventano i mega-romanzi o se volete volete leggere un'opera che sia in grado di farvi vibrare cuore e anima con due soli personaggi e meno di cento pagine.


Periodo di lettura: 26 - 29 gennaio 2016
Ambientazione: Pietroburgo/Russia
Opere derivate: "Le notti bianche" di Luchino Visconti - "Quattro notti di un sognatore" di Robert Bresson - numerose trasposizioni teatrali
Sfide: sfida dei classici
  

9 commenti:

  1. Un romanzo bellissimo.. Ne ho parlato proprio pochi giorni fa nel mio blog, consigliandolo come libro del mese ;) L'ho adorato!

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    1. Che bello trovare già qualcuno che l'ha amato! Vengo a leggere il post!

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  2. Bellissimo romanzo! L'ho letto e recensito sul mio blog, la figura del sognatore sullo sfondo di una San Pietroburgo magica e cupa è meraviglioso... consigliatissima la lettura!

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  3. Bellissimo romanzo! L'ho letto e recensito sul mio blog, la figura del sognatore sullo sfondo di una San Pietroburgo magica e cupa è meraviglioso... consigliatissima la lettura!

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  4. In wishlist! Da leggere al più presto :3

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